Accensione riscaldamento 2022: quali sono le nuove regole?

L’attuale crisi energetica e l’incombente necessità di ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente sono le cause principali del nuovo regolamento in materia di riscaldamento centralizzato durante le stagioni autunno e inverno 2022-2023.

Una volta constatata la gravità della situazione che stiamo attualmente vivendo, il Governo italiano è stato costretto a prendere in mano la situazione per impedire un suo ulteriore peggioramento a danno dell'economia e di tutti i cittadini.

Le nuove regole istituite non si limitano a fornire indicazioni riguardanti le date di accensione e di spegnimento dei sistemi di riscaldamento durante le stagioni più rigide dell’anno. La serietà delle condizioni di mercato, infatti, impediscono allo Stato di fermarsi qua. Per far fronte alla delicata situazione sono state identificate misure più restrittive che prendono in considerazione altri due elementi molto importanti: le ore giornaliere di accensione degli impianti di riscaldamento e la temperatura massima che gli edifici possono raggiungere per creare benessere termico.

Le 6 zone italiane e le misure di contenimento

L’Italia è un Paese caratterizzato da un clima generalmente temperato ma, in realtà, le sue zone climatiche differiscono molto tra loro. È proprio a partire dalle peculiarità di ogni fascia climatica, infatti, che il Governo ha creato norme ad hoc per l'utilizzo del riscaldamento centralizzato.

Il regolamento vale per tutte le strutture fatte salve, per ovvi motivi, tutte le utenze sensibili (ospedali, case di riposo e tutte le altre strutture assimilabili).

Il territorio nazionale è stato dunque suddiviso in 6 zone differenti:

Accensione riscaldamento 2022: quali sono le nuove regole?

  • Zona F, la più fredda.

Essendo caratterizzata da temperature molto basse, il Ministero della Transizione Ecologica non ha previsto limitazioni particolari sul periodo di riscaldamento e la durata giornaliera di accensione per questa zona. I sistemi di riscaldamento a caldaia possono essere accesi in base alle necessità.

  • Zona E

Data di accensione e di spegnimento: dal 22 ottobre al 7 aprile
Tempo massimo di accensione: 13 ore al giorno

  • Zona D

Data di accensione e di spegnimento: dall’8 novembre al 7 aprile
Tempo massimo di accensione: 11 ore al giorno

  • Zona C

Data di accensione e di spegnimento: dal 22 novembre al 23 marzo
Tempo massimo di accensione: 9 ore al giorno

  • Zona B

Data di accensione e di spegnimento: dall’8 dicembre al 23 marzo
Tempo massimo di accensione: 7 ore al giorno

  • Zona A, la più calda.

Data di accensione e di spegnimento: dall’8 dicembre al 7 marzo
Tempo massimo di accensione: 5 ore al giorno 

Ulteriori misure di contenimento a livello nazionale includono un limite di temperatura per tutte le abitazioni. Il nuovo regolamento impone un massimo di 19°C offrendo una tolleranza di più (o meno) 2°C. Questa decisione è stata presa per permettere un’ulteriore riduzione dei consumi di gas, migliorando di conseguenza i prezzi delle bollette e l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

Riscaldare gli ambienti senza il sistema centralizzato

Il clima estivo e le giornate piene di sole fanno parte di ricordi ormai già molto lontani. Le ultime settimane sono state caratterizzate da un forte cambiamento della temperatura che sta diventando sempre più rigida. Con il nuovo regolamento nazionale, però, non è ancora possibile fare affidamento al riscaldamento centralizzato per riscaldare i propri ambienti. Come fare quindi?

La risposta è semplice. I Radiatori Elettrici sono le soluzioni di riscaldamento che garantiscono sempre una dolce emissione di calore e raggiungono la temperatura desiderata in tempi molto brevi. Questi elementi di riscaldamento, facendo parte della categoria degli impianti autonomi, non sono soggetti alle tempistiche imposte dallo Stato. Fanno capo al buon senso di chi li utilizza che potrà scegliere quando accenderli e a che temperatura impostarli.

I veri benefici dei Radiatori vanno ben oltre la mera possibilità di accenderli prima rispetto ai sistemi di riscaldamento centralizzati. Le altre caratteristiche che rendono unico questo tipo di riscaldamento elettrico sono:

  • Eco-Friendly

Oltre a garantire ottime prestazioni, i Radiatori Elettrici permettono a chi li utilizza di ridurre la propria impronta sul pianeta grazie a un sistema che non richiede alcun tipo di combustione per il suo funzionamento.

  • Qualità della vita migliore

I Radiatori Elettrici eliminano ogni tipo di stratificazione di calore risolvendo il problema legato alla creazione delle muffe. In aggiunta, il calore emanato non sposta le polveri migliorando la qualità dell’aria che respirate ogni giorno nelle vostre stanze.

  • Controllo da remoto

Grazie al Termostato Digitale, i Radiatori Elettrici consentono di programmare le  impostazioni di funzionamento in base a ogni necessità di utilizzo. Per incrementare ulteriormente il valore del prodotto è stata sviluppata un’App Mobile che permette di effettuare la gestione da remoto degli articoli di riscaldamento.

In questo modo potrete, ad esempio, attivare il Radiatore poco prima del vostro rientro a casa assicurandovi un caldo benvenuto e la migliore sensazione di benessere termico.

Ewarm vi offre la più vasta e completa selezione di Radiatori Elettrici Made in Italy al 100% con Termostato Digitale e connessione integrata Wi-FI. Il nostro Team è sempre a vostra disposizione per rispondere a curiosità e approfondimenti. Lasciatevi guidare in una scelta consapevole nel vostro prossimo acquisto di prodotti di termoarredo.

Comfort termicoRadiatore elettricoRadiatori elettriciRiscaldamento elettrico

Lascia un commento

Tutti i commenti sono moderati prima di essere pubblicati